Al torneo Atp 500 di Barcellona 2022 Alcaraz batte nettamente in due set Carreño Busta

28 Aprile 2022
Sandro Columbaro

Il giovane spagnolo vince il quinto titolo in carriera e quarto in stagione.

Sul campo centrale del Real Club de Tenis si è disputata la finale tra Carlos Alcaraz (5) e Pablo Carreño Busta (8).Non ci sono partite ufficiali tra i due che però si conoscono benissimo perché fanno parte della Accademia Ferrero. Alcaraz viene da un periodo migliore ed è in fortissima ascesa.

Nel primo set dopo 16 punti tenuti dal giocatore che serviva è arrivato abbastanza improvvisamente il break di Alcaraz in seguito anche ad un paio di errori di troppo di Carreño. Il giocatore di Gijón ha sofferto di più dal punto di vista emotivo.

Pablo non è riuscito a mettere in difficoltà il suo amico e avversario per un giorno che grazie ad un secondo break ha chiuso la prima frazione per 6-3.

Il ragazzo di Murcia ha perso pochissimi punti al servizio. Pablo è migliorato in risposta ma non è bastato. Al sesto game della seconda frazione ha subito un break che ha avvicinato Carlos alla fine del match. Il break all’ottavo gioco ha sancito la vittoria del giovane spagnolo.

La partita ha dimostrato la maggiore superiorità di Alcaraz che ha chiuso in un’ora e cinque minuti.

Nel percorso per arrivare in finale Alcaraz ha esordito al secondo turno con il sud coreano Kwon. Carlos dopo aver vinto agevolmente il primo set e iniziato bene il secondo si è trovato in difficoltà perché il giocatore asiatico ha incominciato a trovare traiettorie e lunghezza di palla. Lo spagnolo ha subito due break che gli sono costati il set.

La terza frazione ha visto Carlos più attento nella gestione della partita e nonostante l’avversario abbia continuato a crederci, è riuscito a brekkare due volte e a concludere il match.

Alcaraz dopo aver superato agevolmente al terzo turno il connazionale Munar, ha battuto la testa di serie n°1 Tsitsipas in tre set. La partita poteva essere una finale e non solo di questo torneo. Finora nei due precedenti, Flushing Meadows e Miami, aveva vinto sempre lo spagnolo.

Le traiettorie di Alcaraz erano spesso alte e profonde e mettevano in difficoltà il greco soprattutto sul rovescio. Con un break al nono gioco Carlos ha chiuso il primo set.

Anche la seconda frazione è partita con un break dello spagnolo e per il greco il match si è fatto una salita irta di difficoltà. Dal 4-1 Alcaraz ha avuto alcuni momenti di vuoto, come gli capita ogni tanto, e il greco è riuscito a riprendersi sorprendentemente e a raggiungere prima la parità e poi a chiudere la frazione.

In quella decisiva il ragazzo di Murcia è riuscito a partire meglio. Ha capitalizzato due break e ha tenuto un parziale rientro del greco chiudendo in controllo la partita.

Il match di semifinale con De Minaur, interrotto per la pioggia e ripreso domenica mattina, è stato comunque altamente spettacolare e ben giocato fin dagli scambi iniziali. L’australiano ha tirato profondo e da molto vicino alla linea di campo e nonostante la sua esperienza limitata su questo tipo di superficie ha vinto al tie-break il primo set.

Nella seconda frazione giocata molto bene da entrambi Alex dopo il break è riuscito sul 5-4 ad andare a servire per il match ma lo spagnolo si è salvato e ha vinto il set dopo aver raggiunto un secondo tie-break.

Nella frazione decisiva dopo break e controbreak e un andamento molto intenso con diversi colpi spettacolari lo spagnolo ha avuto il guizzo determinante per vincere.

Anche il percorso di Carreño è partito dal secondo turno dove nel derby ha superato facilmente Zapata Miralles. Nel turno successivo ha incontrato Sonego per la prima volta su questa superficie. Il giocatore di Gijón senza sbagliare molto e con due break ha conquistato il primo set.

La seconda frazione ha visto salire il livello del gioco dell’azzurro che con la lotta e il sudore ha vinto meritatamente il set e rinviando il verdetto al terzo.

Nella frazione decisiva il break iniziale dello spagnolo ha compromesso l’andamento del match di Lorenzo che si è fatto prendere dalla foga di andare in avanti. Pablo ha continuato a giocare con il braccio sciolto e con i piedi dentro il campo e nonostante le due palle break del piemontese ha concluso la partita a suo favore.

Ai quarti di finale Carreño ha incontrato il norvegese Ruud. L’incontro è stato abbastanza avvincente e ben combattuto da Casper che è riuscito a vincere la prima frazione, abbastanza equilibrata, grazie al break nel decimo gioco. Anche il secondo set è proseguito con un sostanziale equilibrio fino al jeu decisif, anche questo molto equilibrato, che Pablo è riuscito a vincere per 10 punti a 8. Nel terzo set il break decisivo di Carreño è arrivato al sesto gioco e ha consentito al player di Gijón, mantenendo a debita distanza il norvegese, di approdare in semifinale.

L’incontro con Schwartzman, interrotto per pioggia e ripreso il giorno seguente, è stato caratterizzato da scambi abbastanza lunghi. Era Pablo tuttavia ad accorciare e a cercare più spesso il vincente.

Nel primo set il break decisivo è arrivato all’ottavo gioco, mentre nel secondo Diego ha ceduto il servizio al settimo. L’argentino si può rammaricare per non essere riuscito nel secondo set a strappare il servizio al giocatore di Gijón. Ha avuto un’occasione al secondo game e tre consecutive al quarto.

Solo quattro gli italiani nel tabellone delle qualificazioni: Gian Marco Moroni, Andrea Pellegrino, Raul Brancaccio e Gianluca Mager. Solo i primi due sono riusciti a superare il primo turno per poi cedere nell’incontro decisivo.

Gli italiani presenti nel main draw erano Moroni, entrato come lucky loser, Musetti e Sonego. Gian Marco ha perso al primo turno dove ha affrontato Munar, un player di livello superiore. Musetti dopo aver battuto con due buone prestazioni Baez, uno specialista sul rosso, e l’inglese Evans, si è dovuto arrendere al terzo turno con Schwartzman. Il carrarino ha perso con l’argentino per la seconda volta in pochi giorni, dopo Montecarlo. Sonego dopo aver battuto lo svedese Elias Ymer ha giocato, come già scritto, al terzo turno con il finalista Carreño Busta.