Al torneo Atp 500 di Vienna 2021 vince Zverev che batte in finale Tiafoe proveniente dalle qualificazioni

1 Novembre 2021
Sandro Columbaro

Grande occasione persa da Sinner che in semifinale viene sconfitto dallo statunitense ad un passo dal traguardo.

Quinto titolo in stagione per Sascha Zverev che ha battuto in finale Frances Tiafoe per 7-5 6-4. La partita dopo un inizio che poteva far pensare quasi ad un monologo di Sascha è diventata più equilibrata. Nel primo set sono arrivati alcuni errori gratuiti di Frances. Zverev ha spinto con il diritto, brekkato e chiuso in 45 minuti. La differenza l’ha fatta la prima e anche una migliore penetrazione negli scambi da fondo. Al nono game del secondo set Tiafoe ha avuto l’opportunità di strappare il servizio grazie ad un paio di punti molto spettacolari, il tedesco ha reagito e con sette punti consecutivi ha chiuso il match con un rovescio lungolinea.

Ho avuto la sensazione che Sascha abbia alzato l’asticella quando ha voluto. Ha sempre mantenuto il controllo del match. Ha vinto meritatamente. Sicuramente la vittoria a Tokyo gli ha fatto molto bene. Da allora ha perso solo due partite.

Non ce ne voglia Tiafoe, ma in finale contro Zverev avremmo voluto vedere Sinner. Lo statunitense in semifinale ha saputo ribaltare una partita quando era ormai ai titoli di coda. Frances è stato furbo e bravo. Ha creato le condizioni ambientali migliori per la rimonta e allo stesso tempo ha alzato, dalla fine del secondo set, il proprio livello di rendimento. Jannik è stato sfortunato in alcuni colpi e forse ha mancato di personalità.

L’altoatesino durante la settimana ha giocato un tennis di altissimo livello, sicuramente uno dei migliori in stagione. Al primo turno ha battuto Opelka giocando risposte vincenti e rapidissime, ha fatto muovere l’avversario e ha rischiato poco. Le sue costruzioni d’attacco sono sempre state di buona qualità. Ha dimostrato di essere un giocatore formato anche dal punto di vista mentale.

Al secondo turno a Jannik per uccidere la partita contro il giocatore di casa Novak sono bastati un break al settimo game nel primo set e due nel secondo fatti nei primi due turni di servizio di Dennis.

Nei quarti di finale l’altoatesino ha battuto Ruud e ha conquistato un gruzzoletto di punti che lo possono avvicinare notevolmente alle Atp Finals di Torino, visto che il norvegese è un suo concorrente diretto. La regolarità di Jannik è stata impressionante. Ha fatto pochissimi errori, non ha mai sbagliato le scelte da fare. Ruud per arginare la forza dell’avversario ha provato schemi per lui non abituali, venendo anche a rete. Jannik si è dimostrato superiore.

Sinner in semifinale contro Tiafoe, dopo aver dominato il primo set e aver giocato due palle break nel secondo per andare sul 5-1, ha subito un recupero che fino a quel momento non sembrava possibile. Frances ha vinto per 7-5 il secondo set e ha giocato molto bene la terza frazione. I colpi di Sinner hanno perso efficacia e velocità con il passare dei game.

Nella parte alta del tabellone c’è stata l’eliminazione di Tsitsipas (1) che, dopo aver battuto al primo turno in un bel match dal punto di vista tecnico Dimitrov, è stato sconfitto da Tiafoe proveniente dalle qualificazioni. Lo statunitense come abbiamo visto si è fermato solo in finale al cospetto di Zverev. Dopo Tsitsipas Frances ha eliminato Schwartzman e come detto Sinner.

Sempre nella zona alta del tabellone si sono visti almeno altri due incontri molto belli che vanno menzionati. La vittoria di Schwartzman contro Monfils e quella di Ruud con Sonego che non è andato lontano dall’impresa.

Nella parte bassa presieduta da Zverev diversi i match interessanti. Il successo al primo turno di Murray, che sta cercando di tornare competitivo, contro Hurkacz, le vittorie del diciottenne di Murcia Alcaraz che ha sconfitto al primo turno Evans, al secondo lo scozzese fino a battere nei quarti di finale Berrettini in un match appassionante che si è concluso con due tie-break.

Una partita particolare è stata quella tra Auger e Norrie che il britannico stava dominando prima di farsi incredibilmente riprendere e superare dopo aver sciupato nel secondo set un vantaggio molto ampio.

Zverev nel suo percorso verso la finale ha sconfitto il compagno di squadra di Djokovic Krajinovic, De Minaur, che ha perso lo smalto di un paio di stagioni fa, Auger e Alcaraz che nel match contro il tedesco ha dimostrato sì di essere forte ma ancora inesperto e incapace di gestire i momenti di maggiore tensione emotiva che si creano durante una partita. Il cammino dell’allievo di Ferrero comunque è stato straordinario, i suoi progressi sono eccellenti.

E’ stato un torneo molto bello giocato ad alti livelli e nel quale il rammarico per noi italiani è di non aver visto la finale tra Zverev e Sinner.