Nella finale del torneo Atp 250 di Eastbourne 2022 Fritz batte Cressy in tre set equilibrati

29 Giugno 2022
Sandro Columbaro

Il player di San Diego è riuscito a far prevalere la maggior esperienza nei tornei sul verde e ha vinto su questi campi per la seconda volta dopo il 2019.

Finale stelle e strisce al Devonshire Park Lawn Tennis Club di Eastbourne tra Taylor Fritz (3) e Maxime Cressy che non si sono mai incontrati in carriera. Quella dello statunitense di origine francese che nell’ultimo anno ha scalato la classifica, è molto più breve perché viene dai college degli States. Fritz che vinse qui nel 2019 ha una maggiore esperienza nei tornei sul verde.

Taylor è partito abbastanza deciso e ha brekkato già nel primo game, ha approfittato degli errori di Maxime che ha iniziato a giocare secondo le sue caratteristiche di serve&volley, Fritz è andato in fuga sfruttando un ulteriore break al settimo gioco.

Completamente diverso il secondo set che ha visto prevalere chi serviva con diversi game finiti a 0 e nessuna palla break. Nella conclusione al jeu decisif ha prevalso Maxime con i suoi servizi potenti e le stoccate a rete.

Anche la frazione decisiva è stata molto equilibrata, senza palle break ma con gli ultimi giochi un po’ più combattuti. Il set e quindi il match è stato deciso a favore di Taylor al jeu decisif che a differenza del precedente ha avuto la bravura di rimanere in leggero vantaggio fin dai primi punti.

Nel percorso Taylor, partito al secondo turno grazie al bye, ha superato il qualificato brasiliano Monteiro, il kazako Bublik e in semifinale l’australiano De Minaur.

Fritz dopo aver battuto Monteiro, player che frequenta maggiormente tornei Challenger e che si trova più a suo agio sulla terra battuta, ha superato agevolmente Bublik in due set. Nel primo la differenza si è avuta con il break ottenuto già al primo turno con la battuta del kazako, nel secondo con i break conquistati subito al primo e poi al quinto gioco.

Nella semifinale con il campione in carica De Minaur, l’australiano che vive in Spagna e buon giocatore su questa superficie, Fritz dopo aver vinto agevolmente e rapidamente il primo set ha dovuto cedere il secondo nel quale l’equilibrio è giunto fino a jeu decisif che ha visto Taylor sempre in vantaggio fino al 5-5.

Nella terza frazione il californiano è riuscito a brekkare nel quarto gioco e a contenere il rientro di Alex. Gli ultimi tre turni alla battuta di Taylor sono stati vinti tutti a 15.

Cressy ha esordito al primo turno vincendo nel derby stelle e strisce con Opelka (5), nei turni successivi ha sconfitto tutti britannici: Evans, Norrie (1) e quindi in semifinale la wild card Draper.

Nel match di Cressy con Opelka nei primi sei game non ci sono state palle break e il gigante del Michigan i suoi turni alla battuta li ha vinti tutti a 0. La svolta c’è stata nel fatidico settimo gioco nel quale Maxime è riuscito a brekkare al quinto tentativo grazie ad un doppio fallo dell’avversario e al nono anche questo vinto dopo dura lotta.

Nel secondo Reilly è partito male e ha consentito a Cressy di salire sul 3-0 poi un ulteriore break nel sesto gioco ha chiuso definitivamente il match.

Nel turno successivo Cressy ha battuto il primo britannico che ha incontrato lungo il percorso: Evans. Match in due set ma intensi. Lo statunitense è riuscito a strappare la battuta già al primo turno di servizio dell’inglese ed è rimasto avanti fino al 5-2. Ha tenuto il ritorno di Evans che ha vinto tre giochi consecutivi raggiungendo Maxime e riaprendo l’incontro, ma non è bastato perché una volta raggiunto il tie-break lo statunitense dopo essere stato praticamente sempre in vantaggio e girato 4-2 ha chiuso in sicurezza 7-2.

Nel secondo Cressy è riuscito a brekkare alla seconda opportunità già al terzo gioco e a rimanere avanti controllando i tentativi di Evans che comunque ha avuto solo due palle break nel decimo gioco.

Anche il match vinto da Cressy su Norrie ai quarti di finale è stato chiuso in due set molto intensi. Si sono incontrati un player capace di giocare buone variazioni da fondo e che ben si adatta all’erba ed un altro che ha nel serve&volley una caratteristica fondamentale.

Cressy improvvisamente, ma meritatamente è riuscito a brekkare una seconda volta al dodicesimo gioco grazie ad un lungolinea di rovescio corretto dal nastro. Il britannico, grande regolarista, non è riuscito ad opporsi ai servizi violentissimi ed ai continui attacchi dell’avversario. Norrie dopo aver cancellato una pericolosissima palla break nell’ottavo gioco e tre match point nel decimo game ha dovuto cedere nel dodicesimo perdendo il servizio a 15.

In semifinale Cressy, facendo valere ancora una volta il suo gioco potente ed aggressivo, ha battuto al terzo set la wild card Draper dopo che le prime due frazioni sono state risolte al tie break con un andamento che ha seguito i turni al servizio dei player. I tentativi di break li ha avuti solo lo statunitense al quarto e al sesto del primo e al quinto del secondo set. Nel terzo nulla ha potuto il mancino inglese che dopo i primi cinque game giocati molto bene da entrambi al servizio e in risposta ha subito il break decisivo al sesto che ha indirizzato il match in favore di Maxime. Sono risultati inutili i ben cinque tentativi di break da parte di Draper nel settimo e nel nono game.

Nessun italiano era iscritto alle qualificazioni mentre nel tabellone principale figuravano solo Sinner (2) e Sonego.

L’altoatesino non giocava dal 30 maggio quando si ritirò negli ottavi di finale del Roland Garros contro Rublev per problemi al ginocchio sinistro. Al rientro ha perso al secondo turno, ha avuto un bye al primo, con lo statunitense Tommy Paul.

Il match è stato giocato bene dall’altoatesino solo nella parte centrale, dimostrando che conosce ancora poco l’erba e i relativi meccanismi.

Dopo un primo set nel quale lo statunitense è riuscito a mettere pressione e ad essere aggressivo ottenendo un break all’ottavo gioco, nel secondo l’azzurro ha alzato la percentuale di prime spingendo con maggiore velocità tanto che ha brekkato al quarto gioco.

Nella frazione decisiva Sinner non è riuscito a capitalizzare almeno una delle opportunità di break che ha ottenuto al primo game e dopo un sesto gioco abbastanza complicato ha ceduto la battuta all’ottavo consentendo allo statunitense di servire per il match.

Sonego, finalista dell’edizione 2021 di questo torneo, ha avuto sul suo percorso ancora player australiani. L’anno scorso ha perso con De Minaur. Quest’anno ha faticato molto al primo turno vinto in rimonta e salvando tre match point al dodicesimo gioco del set decisivo contro il qualificato Duckworth. Il torinese è riuscito quando ormai l’inerzia del match aveva preso la direzione dell’australiano a ribaltare l’andamento e con una serie di prime ha portato l’incontro al secondo tie-break che è riuscito a vincere nettamente.Nell’incontro al secondo turno Sonego ha perso ancora con De Minaur. Nel match con l’australiano, rivincita della scorsa finale, Lorenzo ha giocato un primo set equilibrato, una sola palla break annullata da Sonego nel fatidico settimo gioco, fino al tie-break perso 7-3, ma un secondo set disastroso nel quale è stato brekkato nel secondo, nel quarto e nell’ottavo gioco. A nulla è servito il parziale rientro in partita con il break ottenuto dal torinese nel terzo game.