Nella finale del torneo Atp 250 di Ginevra 2022 Casper Ruud batte in tre set Joao Sousa

24 Maggio 2022
Sandro Columbaro

Il giovane norvegese vince per la seconda volta consecutiva il torneo svizzero, per lui è il secondo successo sulla terra nel 2022.

La 19a edizione del Ginevra Open si è svolta presso il Tennis Club di Ginevra e ha visto affrontarsi in finale Casper Ruud (2) e Joao Sousa con il norvegese che ha bissato il successo del 2021 confermandosi uno specialista di questa superficie.

Casper quest’anno ha iniziato a fare sul serio sulla terra al Foro Italico dove è giunto in semifinale, anche se a febbraio aveva vinto a Buenos Aires. Joao nel 2022 sul rosso non ha raggiunto risultati. Nei sei tornei in cui ha partecipato ha vinto solo tre partite, due nelle qualificazioni. Due i precedenti, entrambi sulla terra, vinti sempre dal norvegese.

Ruud, molto sicuro al servizio e con il diritto, è riuscito a portarsi avanti 5-3 con un break a favore ma il portoghese dopo un inizio incostante è migliorato nel gioco ed è tornato pienamente nel set che si è concluso al tie-break con Casper che lo ha chiuso a suo favore giocando ottimi punti in pressione e precisi.

Dopo un secondo set vinto dal portoghese che ha beneficiato del momento di difficoltà dell’avversario che è andato in confusione tattica e ha perso un break nel quinto gioco, il terzo è stato portato a termine da Casper ancora al jeu decisif dopo che ha saputo riprendere Sousa passato avanti prima 3-2 e poi 4-2. Terminato il momento di difficoltà e di confusione tattica e sfruttando il calo di Joao che ha commesso troppi errori, il norvegese ha chiuso l’incontro con un tie-break giocato in sicurezza da fondo e con buoni servizi.

Ruud dopo aver controllato senza problemi Paire e Kokkinakis, rispettivamente al 2° turno e ai quarti, con l’australiano ha vinto il secondo set al tie-break, ha affrontato in semifinale Opelka che sulla terra non è completamente un pesce fuor d’acqua.

Il match vinto da Ruud in due set ha avuto una prima frazione con un andamento secondo il servizio, senza neanche una palla break e concluso da Casper al tie-break in modo netto. Anche il secondo set, come detto, è stato vinto dal norvegese che ha sfruttato a suo favore l’unico break avuto dopo un doppio fallo di Reilly all’undicesimo gioco.

Sousa, partito dal primo turno, ha superato senza particolari problemi prima lo spagnolo Andujar e poi il georgiano Basilashvili. Nel match dei quarti ha affrontato e battuto il bielorusso Ivashka, che aveva sconfitto al secondo turno Shapovalov (3), sempre in due set.

In semifinale ha affrontato e superato facilmente Richard Gasquet a cui ha lasciato quattro game. Al francese, che aveva battuto al secondo turno un rientrante Medvedev (1) dopo l’intervento all’ernia, non è bastato il rovescio straordinario e il gran tocco con i quali in alcuni momenti ha deliziato il pubblico.

Nel tabellone delle qualificazioni era presente solo Cecchinato che dopo aver vinto con il tedesco Lenz e con l’uruguaiano Cuevas, entrambi in due set, ha raggiunto Fognini già inserito in quello principale.

La prestazione di Fabio è stata molto deludente. Ha perso in due set con Kokkinakis al primo turno, un buon player tornato a giocare con continuità ma non un terraiolo. Nel primo set ha subito i colpi da fondo e il buon servizio di Thanasi che ha strappato il turno di battuta al secondo e al decimo gioco. Anche nel secondo, nonostante qualche buon lampo di gioco, il ligure ha subito la solidità dell’australiano che non gli ha permesso quasi mai di entrare nello scambio.

Cecchinato dopo aver superato in due set Thiem, che ha ricominciato a giocare da marzo di quest’anno dopo una lunga interruzione per problemi al polso, ha disputato una prova opaca con il polacco Majchrzak.

Nel primo set il polacco è partito come uno sprinter e Marco anche se è riuscito a recuperare uno dei due break subiti ha commesso troppi errori per riuscire a raddrizzare la frazione.

Anche nel secondo set si sono visti più errori che vincenti, il polacco ha usato molto bene il rovescio mentre Marco molto male la palla corta. Il break di Kamil al sesto gioco gli ha consegnato una vittoria sicuramente meritata.