Nella finale del torneo Atp 250 di Stoccarda 2022 Berrettini batte Murray in tre set

15 Giugno 2022
Sandro Columbaro

Matteo al rientro dopo l’infortunio e l’operazione torna subito alla vittoria e conquista per la seconda volta il torneo tedesco.

La finale ha visto affrontarsi Matteo Berrettini (2) e Andy Murray, giocatori che sull’erba rendono al meglio. L’azzurro ha battuto in tre set il due volte vincitore di Wimbledon e cinque del Queen’s che sta provando a tornare competitivo ai massimi livelli.

Berrettini ha vinto il primo set servendo bene, giocando ottimamente in risposta e costringendo il britannico a rincorrere nel punteggio fin dall’inizio. Nel secondo, vinto da Andy, lo scozzese ha spinto maggiormente e nonostante il buon rendimento di Matteo al servizio è riuscito a salvare una palla break che aveva il valore quasi di match point e quindi di concludere con un break nel dodicesimo gioco il set.

La frazione decisiva ha visto partire subito in sicurezza Matteo che facendo break ha controllato il britannico che con il passare del tempo non si muoveva con disinvoltura e scioltezza e sembrava in evidente difficoltà. L’azzurro che continuava a servire benissimo, nonostante Andy provasse a lottare accorciando gli scambi, è riuscito a concludere vittoriosamente il match al nono gioco.

Berrettini, che rientrava nel circuito dopo la sconfitta al quarto turno nel torneo di Indian Wells e l’interruzione per l’intervento alla mano destra, ha battuto nell’ordine il qualificato Albot, Sonego e Otte in semifinale. Al primo incontro ha superato Albot in tre set dimostrando nel complesso una buona condizione. Il primo è stato vinto in modo ineccepibile grazie a due break e a buoni servizi.

L’azzurro dopo aver ceduto il secondo nel quale il moldavo è salito nel rendimento del gioco da fondo e ha acquisito sicurezza negli scambi, e un inizio di terzo set nel quale ha rischiato di perdere il servizio, ha ripreso a servire bene e dopo essere passato avanti ha chiuso facilmente al nono gioco.

Ai quarti di finale ha battuto, sempre in tre set, Sonego che aveva eliminato in una sfida equilibrata e ben giocata Struff. Dopo un primo meritato set nel quale si è visto il torinese perdere pochissimi punti, giocare in modo offensivo e coraggioso, nei successivi il romano è migliorato molto nel servizio e si è fatto più aggressivo. Matteo strappando il servizio al quarto gioco del secondo e al terzo nell’ultima frazione è riuscito a vincere il derby azzurro e accedere in semifinale.

Partita di semifinale che l’azzurro ha vinto contro il tedesco Otte, un player dal gioco non bellissimo ma sicuramente efficace che ben si adatta ai manti erbosi. Entrambe le frazioni, nelle quali hanno dominato il servizio e gli scambi brevi, sono state vinte dal romano al tie-break. E’ stata la classica partita da erba dove strappare il servizio era quasi un’impresa. Ha avuto la meglio l’azzurro che ha fatto valere la sua maggiore esperienza.

Murray che è partito dal primo turno ha battuto lungo il percorso nell’ordine, sempre in due set, il qualificato O’Connell, Bublik (7), Tsitsipas (1) ai quarti e Kyrgios in semifinale.

Lo scozzese dopo aver superato senza grandi problemi il qualificato australiano ha incontrato e battuto Bublik. Andy nel primo ha sfruttato il break ottenuto nel sesto game con il suo gioco regolare da fondo. Nel secondo il livello è salito, il kazako ha giocato solo lui con ace, colpi vincenti ma sbagliando anche molto, un break e controbreak hanno portato i contendenti al jeu decisif dove l’esperienza e la costanza di Andy lo hanno premiato per il risultato finale.

Ai quarti Murray ha sconfitto in due set Tsitsipas. Dopo una prima frazione finita al tie-break dove entrambi hanno tenuto il proprio servizio servendo bene e concedendo poco, nel set successivo il livello è salito, gli scambi si sono allungati e lo scozzese nel sesto game è riuscito a brekkare con un bellissimo passante incrociato di rovescio. Il greco che è sembrato in leggera crisi d’identità e di personalità non è riuscito a contrastare l’avversario che è sicuramente cresciuto di rendimento e che ha meritato di vincere l’incontro.

Partita di semifinale vinta da Murray con Kyrgios ancora in due set e ancora con un tie-break. Nella prima frazione, molto incerta, si è giocato poco e ha visto solo palle break annullate e la conclusione a favore dello scozzese nel jeu decisif.

Il secondo set è partito male per l’australiano che dopo aver spaccato la racchetta alla fine del tie-break arrabbiandosi, ha perso il servizio e ha subito un penalty point per comportamento scorretto, Nick ha interrotto e poi ripreso una partita ormai compromessa. Il match a quel punto è passato nelle mani dello scozzese che dopo un nuovo break ha chiuso senza molti problemi all’ottavo gioco.

Nessun italiano era presente nel tabellone delle qualificazioni mentre in quello principale figuravano Berrettini (2), Sonego (6) e Musetti. Il torinese dopo aver superato agevolmente al primo turno Paire e poi Struff, ha incrociato e perso dal romano nei quarti di finale.

Il carrarino è stato sconfitto subito al primo turno da Basilashvili che con il suo gioco più potente e con una posizione dentro il campo ha controllato meglio l’incontro rispondendo aggressivo. Lorenzo ha giocato discretamente pur non avendo fatto una preparazione specifica su questo tipo di superficie e ha dovuto cedere entrambi i set.