Agli US Open definiti i quarti di finale della parte bassa del tabellone

4 Settembre 2023
Sandro Columbaro

Riuscirà l’armata statunitense, mai così folta ai quarti dal 2005, a fermare Novak Djokovic? Tiafoe, Shelton e Fritz sicuramente ci sperano ma personalmente credo che ci vorrebbe un colpo mancino, penso più di Shelton o di Tiafoe, per riuscire nell’impresa.

Nole intanto fa il suo e si prepara giorno dopo giorno alle sfide che decideranno la vittoria. Secondo me lui è già proiettato, almeno mentalmente, alla finale anche se nella parte alta del tabellone le partite non sono di facile lettura. Tra Alcaraz, Sinner e Medvedev è difficile trovare un netto favorito. Il murciano lo potrebbe essere ma personalmente non credo di molto.

Parlavo del tennista serbo. Nelle quattro partite giocate ha lasciato solo due set nel match contro il connazionale Djere, non me l’aspettavo. Anche se stare sotto di due set a 0 non è mai piacevole – gli è già successo con Musetti, Sinner e non solo – effettivamente da quando con Laslo ha cambiato marcia non ha rischiato più nulla. Credo che a 36 anni ne avrebbe fatto sicuramente a meno.

Il break all’inizio del primo set e i tanti errori gratuiti di Gojo hanno orientato il match anche se all’inizio del secondo Nole è stato costretto a recuperare dallo 0-2. Se Borna non avesse commesso nel terzo set troppi doppi falli forse il secondo si sarebbe potuto sviluppare in un modo diverso ma l’esito del match non sarebbe cambiato. Dal 2-2 Gojo è rimasto nel set fino al break dell’undicesimo game. Nole ha tenuto senza rischiare nel terzo dove ha saltato il fossato nel settimo gioco. Break a 0 e frazione vinta senza concedere palle break. Tredicesimo quarto di finale agli US Open per Nole, 57esimo a livello Slam!

Djokovic-Gojo 6-2 7-5 6-4

Nole incontrerà nei quarti Taylor Fritz, per la prima volta giunto a questo turno nello Slam di casa. Un bel passo avanti se si pensa che l’anno scorso perse dal connazionale Holt n°303 della classifica mondiale. Quest’anno è l’unico player rimasto in gara a non aver lasciato ancora un set.

Con lo svizzero Stricker – un gran bombardiere – che aveva sconfitto Tsitsipas c’è stata vera lotta solo nel primo set finito al tie-break nel quale il californiano è andato subito in vantaggio perché nei set successivi lo statunitense ha controllato meglio la foga dello svizzero con due break chirurgici al quinto game nel secondo set e al nono nel terzo.

Fritz-Stricker 7-62 6-4 6-4

Se penso al quarto di finale di Cincinnati giocato il 18 agosto tra Fritz e Djokovic e ai sette precedenti, sempre vinti dal serbo, credere a un suo capitombolo mi rimane difficile. Vedremo.

Avremo sicuramente un semifinalista a stelle e strisce visto che si giocherà il derby tra Frances Tiafoe e Ben Shelton.

Tiafoe ha sconfitto in tre set l’australiano di origine nipponica Hijikata. Primo set equilibrato rotto solo al nono gioco quando si sono viste le prime palle break. E’ buona la seconda che ha portato lo statunitense avanti 5-4. Il decimo game è vinto anche con l’apporto di tre ace.

Il secondo set è dominato da Frances che nel terzo si è complicato la vita facendosi controbrekkare al settimo e a al nono gioco per chiudere definitivamente al decimo.

Tiafoe-Hijikata 6-4 6-1 6-4

Shelton-Paul era sicuramente la partita maggiormente attesa. Nei quarti di finale in Australia aveva vinto il più esperto Tommy, a Flushing Meadows Ben si è preso la rivincita. Il giocatore nato ad Atlanta che non viene da una stagione straordinaria ha mostrato un gioco spumeggiante, esplosivo e divertente. Il servizio ma anche la capacità di scendere a rete con buone proiezioni hanno fatto la differenza.

Paul avrebbe forse potuto chiudere il primo set perché ha avuto più volte la palla del 4-0, una particolarmente agevole. Vinta la prima frazione il rendimento del giocatore nato ad Atlanta è salito. E’ lui che ha maggiormente condotto gli scambi e avrebbe potuto concludere in tre set se non si fosse fatto rimontare dal 4-1 perdendo la terza frazione. Quarto set equilibrato e strappo nel decimo game. Shelton ha comunque meritato la vittoria perché si è mostrato più propositivo mentre Tommy ha fatto soprattutto un match d’attesa.

Shelton-Paul 6-4 6-3 4-6 6-4

Parte bassa del tabellone, partite dei quarti di finale:
Tiafoe-Shelton
Fritz-Djokovic