Al torneo Atp 250 di Dallas finale statunitense tra Reilly Opelka e Jenson Brooksby

13 Febbraio 2022
Sandro Columbaro

Distratti da due tornei storici come l’Atp 500 di Rotterdam e il 250 di Buenos Aires, non ci siamo quasi accorti che si giocava al Styslinger/Altec Tennis Complex di Dallas la prima edizione di una manifestazione che vedeva tra le otto teste di serie il solo Mannarino (5) che non fosse statunitense.

Il grande favorito a mio parere era Fritz (1) ma il giocatore californiano è stato eliminato nei quarti dopo un incontro molto combattuto finito solo al tie-break del terzo set dal connazionale Giron che è così giunto in semifinale.

Gli altri semifinalisti erano Opelka (2), Isner (3) e Brooksby (4) che negli ottavi ha dovuto faticare molto per sbarazzarsi di Seppi che quando sta bene riesce ancora a giocare partite di ottimo livello e dal buon rendimento.

Ieri si sono svolte le semifinali.

Tra Opelka e Isner ci sono voluti due tie-break per decidere il vincitore. Il secondo passerà alla storia come il più lungo in un torneo Atp.

Sono un diritto a uscire e un rovescio lungolinea a permettere a Reilly di vincere la prima frazione.

Nella seconda è successo un po’ di tutto. Opelka ha annullato dieci set point dopo che Isner aveva salvato otto palle match. I record fanno la storia e sono sempre statistiche interessanti, pronte per essere battute ma a noi piacerebbe vedere più tennis, maggiori costruzioni di gioco e scambi.

Come ad esempio è successo nella seconda semifinale tra Jenson Brooksby e Marcos Giron. Ha vinto il primo, il match per il ventunenne di Sacramento sembrava quasi una formalità. Dopo aver vinto il primo set è salito fino al 4-1. Da quel momento Marcos è tornato prepotentemente in partita grazie al suo diritto. Ha portato l’incontro al terzo set grazie ad un tie-break giocato in modo attento e con molti vincenti.

Al dodicesimo gioco Giron ha sprecato 4 match point con il colpo che gli aveva permesso di tornare nel match. Era ancora il diritto a tradire Giron nel tie-break vinto dal californiano per 7 punti a 5.

L’unico precedente tra i finalisti risale al primo turno del torneo di Anversa dello scorso anno. Vinse Jenson in due set.

Brooksby-Giron 6-4 64-7 7-65
Opelka-Isner 7-67 7-622