Estratto il tabellone del Masters 1000 di Shanghai

2 Ottobre 2023
Sandro Columbaro

Giovedì 5 ottobre inizia il Masters 1000 di Shanghai, il penultimo di questa categoria prima di Parigi-Bercy che conclude la stagione. L’ultima edizione, vinta da Medvedev su Zverev, fu giocata nel 2019. Chiaramente negli ultimi tre anni non è stato disputato a causa della pandemia da Covid che ha avuto proprio in Cina il suo focolaio maggiore. Questa edizione dura dieci giorni come quest’anno è già successo a Indian Wells, Miami, Madrid e Roma. Tabellone quindi a 96 giocatori con i primi 32 che usufruiscono di un bye al primo turno.

Il torneo è fondamentale per quei giocatori che hanno concrete possibilità di qualificarsi per il Masters ma che ovviamente devono difendere i punti vinti l’anno scorso nel mese di ottobre e riuscire a fare bene questa ultimissima parte di stagione per non essere scavalcati. Djokovic, Alcaraz e Medvedev sono già pronti a gustarsi un buon piatto di agnolotti, Sinner al quale mancano attualmente circa 400 punti ha il tavolo già prenotato, per gli altri che ora vi nominerò la situazione è un po’ più complessa.

Rublev, Tsitsipas, Zverev, Rune e Fritz sono in un fazzoletto di punti. Per Ruud e gli altri dietro di lui la questione diventa complicata a meno di un exploit che faccia risalire la corrente.

Interessantissimo e meritatissimo l’attuale settimo posto di Zverev che, in particolare negli ultimi mesi, ha fatto una corsa a perdifiato. Considerando che l’anno scorso in questo periodo era fermo non dovrebbe avere alcun problema a qualificarsi. Rublev è il più vicino alla meta anche se non si sa mai cosa aspettarsi, Tsitsipas, Rune, Ruud non stanno certo attraversando un buon periodo, Fritz non ha giocato a Pechino. Ha disputato i quarti a Cincinnati e New York perdendo in entrambi i casi da Djokovic. 

Veniamo a Shanghai. Mancherà Djokovic che affilerà di nuovo le armi quando il tour tornerà in Europa per concludersi con le Atp Finals di Torino che si giocheranno dal 12 al 19 novembre.

Parte alta del tabellone. Alcaraz (1) visto il modo in cui vince non vedo chi possa temere. Per entrare nei quarti ha in Dimitrov (18) o Khachanov (13) gli avversari più ostici. Fritz (7) deve guardarsi da Jarry (22) o dal suo amico Tiafoe (10). Tsitsipas (4) ha in Humbert (32) e poi eventualmente in Norrie (15) o Struff (21) gli ostacoli più pericolosi. In questa zona del tabellone si trova Arnaldi, potrebbe essere una mina vagante ma certamente il suo compito non è facile. Possibile incrocio di Rublev (5) con i connazionali Karatsev, Shevchenko o eventualmente Mannarino (31). Negli ottavi potrebbe vedersela con Davidovich Fokina (24) o Paul (12).

Parte bassa del tabellone. Ruud (8) potrebbe giocare al terzo turno con Eubanks (29), con Griekspoor (23) o de Minaur (11) agli ottavi. Rune (3)-Etcheverry (28) è un possibile sedicesimo, mentre l’ottavo potrebbe giocarselo con Musetti (17) o Hurkacz (16). Sinner (6) ha buone possibilità di incontrare Shelton (19) o Zverev (9) agli ottavi di finale. Medvedev (2)-Korda (26) probabile sedicesimo, per poi giocare con Cerundolo (20) o Auger (15).

Dei due italiani presenti nel tabellone di qualificazione, Giustino e Napolitano, il giocatore di Biella è al turno decisivo e se la dovrà vedere con l’australiano di origini sudafricane Polmans.

Ovviamente ci sarà come al solito qualche sorpresa, a fine anno è ancora più possibile. Io mi sono limitato a giocare a bocce ferme. Tocca a chiunque scruterà il tabellone divertirsi a vedere possibili risultati difficili da prevedere. L’unica sicurezza è che anche dopo questo torneo Djokovic, che l’ha vinto 4 volte, rimarrà in testa al ranking mondiale.

Possibili quarti di finale:
Alcaraz-Fritz
Tsitsipas-Rublev
Ruud-Rune
Sinner-Medvedev

Prime partite degli italiani:
Qualificato-Sonego
Popyrin-Arnaldi
Kokkinakis-Fognini (Wild card)
Purcell o qualificato-Musetti
Sinner-Giron o Galan
(qualificato) Zhukayev-Napolitano (qualificato)