Al Masters 1000 di Indian Wells si giocano le semifinali Dimitrov-Norrie e Fritz-Basilashvili

16 Ottobre 2021
Sandro Columbaro

Chi andasse a rileggere il tabellone di Miami dell’edizione 2021 potrà trovare delle affinità con il suo gemello di Indian Wells, che quest’anno a causa della pandemia è stato posticipato di oltre sei mesi dopo che nel 2020 non si giocò.

A Miami le prime quattro teste di serie erano Medvedev, Tsitsipas, Zverev e Rublev, le stesse di Indian Wells. Allora come oggi non furono certo fortunate. Medvedev e Tsitsipas uscirono ai quarti, Zverev fece molto male perché fu eliminato al primo incontro e Rublev, a differenza di questa volta dove è stato il peggiore, si spinse fino alle semifinali.

In semifinale i due outsider eliminarono i favoriti e il torneo vide arrivare all’ultimo atto la testa di serie n°21 contro la n°26. Vinse Hubert Hurkacz su Jannik Sinner che era considerato il favorito, non solo perché meglio classificato nel ranking Atp.

I quarti di finale che si sono giocati tra ieri e giovedì hanno visto la vittoria dei player non favoriti. Il match più bello è stato quello tra Hurkacz (8) e Dimitrov (23), gli incontri Fritz (31)–Zverev (3) e Basilashvili (29)–Tsitsipas (2) sono stati giocati a fasi alterne perché costellati da errori, mentre Norrie (21)–Schwartzman (11) è stata una non partita considerato il modo con il quale il britannico ha battuto l’argentino.

Grigor nel match contro il polacco ha ripetuto in parte quello che aveva mostrato con Medvedev. Primo set giocato abbastanza bene ma non in modo sufficiente, secondo e terzo nei quali l’asse del gioco si è spostato a suo favore in modo abbastanza netto. E’ stato il bulgaro a fare la partita e le scelte più coraggiose, a verticalizzare e a prendere rischi.

Non lo vedevamo così in alto in un 1000 da Parigi-Bercy 2019 quando giocò una semifinale straordinariamente bella – ricordo un numero infinito di vincenti – contro Djokovic. Il player di Haskovo è l’unico tra chi si contenderà il titolo ad aver vinto un Masters 1000: Cincinnati 2017.

A contendergli l’accesso in finale questa volta non ci sarà un giocatore quasi impossibile da battere come il serbo. Anche se ovviamente l’avversario è di caratura nettamente inferiore immagino che Norrie venderà molto cara la pelle. Cameron sta disputando una stagione continua e le cinque finali di quest’anno lo testimoniano. Il britannico giramondo ha giocato in modo pessimo solo la finale di San Diego contro Ruud. Immagino che non vorrà ripetersi.

Nella parte bassa del tabellone gli ovvi semifinalisti secondo le previsioni dovevano essere Tsitsipas e Zverev che sarebbe potuta essere la rivincita del match giocato ad agosto a Cincinnati allo stesso turno. Entrambi invece si sono fatti sorprendere anche se i due match persi ieri sera hanno avuto un andamento leggermente diverso.

Tsitsipas ha giocato il periodo migliore di stagione fino alla finale del Roland Garros, dopo si è perso. Anche in questo torneo non ha convinto e ieri con Basilashvili lo abbiamo visto piuttosto dimesso, incapace di reagire anche dal punto di vista emotivo.

Zverev ha perso un incontro controllato fino ai due match point. Non è riuscito a chiudere e Fritz ha vinto meritatamente perché è stato lui che ha condotto quasi sempre la partita, ha rischiato maggiormente. Negli ultimi game è sembrato di rivedere in Sascha l’uccellino spaventato del pre-pandemia che si perdeva quando la partita si faceva difficile. Dopo la vittoria olimpica pensavo che quella versione fosse solo un ricordo.

Le partite di oggi mi sembrano aperte. Ho solo una leggera preferenza di pronostico per Fritz contro Basilashvili se non altro perché gioca in casa e avrà il pubblico completamente dalla sua parte. Per alcuni giocatori, tuttavia, certe volte questo fattore non si è dimostrato un vantaggio. Per Taylor che ha mostrato durante la settimana coraggio, freddezza e condizione forse sarà diverso.

Le semifinali di oggi sono:
Dimitrov-Norrie
Fritz-Basilashvili

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