Al torneo Challenger di Napoli arrivano in semifinale Travaglia e Pellegrino

8 Ottobre 2021
Sandro Columbaro

Dei cinque italiani ancora in lizza nei quarti di finale del Challenger di Napoli sono rimasti in gioco Stefano Travaglia (1) e Andrea Pellegrino.

Travaglia ha battuto Vavassori in un match nel quale il giocatore piemontese ha avuto diverse opportunità per aggiudicarsi il primo set grazie ad un gioco spettacolare e sempre votato all’attacco. Nel secondo il break decisivo a favore del player di Ascoli Piceno è arrivato all’undicesimo game. Credevo che Travaglia trovasse meno resistenza invece ha dovuto faticare e lottare punto a punto.

La partita è stata interessante perché si sono contrapposte concezioni abbastanza diverse nel modo di giocare il tennis. E’ sempre un piacere vedere un player serve & volley come Vavassori. Non sono bastate le sue frequenti discese a rete perché qualche errore di troppo ma soprattutto il gioco aggressivo e preciso di Travaglia, in particolare nei passanti, ha fatto la differenza.

Diversi colpi di scena si sono visti nel match tra Brancaccio e Pellegrino. Nel primo set il giocatore campano ha subito la reazione del player pugliese che sotto 5-2 ha vinto cinque game di fila. Il pugliese ha strappato il servizio all’ottavo, al decimo e al dodicesimo gioco.

Nel secondo set scambi di break tra il sesto e il settimo gioco. Sul 6-5 a suo favore Pellegrino ha avuto quattro opportunità per chiudere il match che invece è filato via punto a punto fino al tie-break nel quale il giocatore di Bisceglie ha dimostrato una leggera superiorità che si è concretizzata in ottimi colpi vincenti e buone variazioni.

A Pellegrino manca ancora, per fare il tanto auspicato salto di qualità, una maggiore regolarità. A colpi spettacolari da giocatore di livello superiore si alternano troppe pause che gli fanno perdere match che dovrebbe portare a casa con più tranquillità. Il potenziale è comunque abbastanza alto e migliorabile.

Fatale è stato invece il tie-break che ha perso Moroni contro l’olandese Griekspoor (4), buon talento che ha alle spalle alcune vittorie abbastanza prestigiose con giocatori quotati come Ivashka e Musetti. Dopo un primo set ceduto abbastanza nettamente il romano ha avuto la concreta possibilità – palla set al decimo gioco – di portare Tallon al terzo set. Il tie-break purtroppo non ha avuto storia.

Nel derby slavo tra il croato ventenne Ajdukovic del quale si auspica un futuro molto interessante e il trentenne bosniaco Basic, già top 100, ha vinto il player maggiormente talentuoso che ha mostrato un gioco moderno con grandi possibilità di miglioramento.

Domani si giocheranno le seguenti semifinali:
Pellegrino-Ajdukovic
Travaglia-Griekspoor