Nella finale del torneo Atp 250 di Lione 2022 Cameron Norrie batte Alex Molcan in tre set

25 Maggio 2022
Sandro Columbaro

Il britannico vince in Francia il secondo titolo di stagione, il suo primo sulla terra rossa.

All’ultimo atto della quinta edizione del torneo sono giunti Cameron Norrie (1) e Alex Molcan. Cameron terza finale in stagione, la prima sul rosso, ha vinto a Delray Beach e ha perso ad Acapulco da Nadal. Alex è un nome quasi nuovo del panorama mondiale, è arrivato in finale a Marrakech perdendo da Goffin. I due player, entrambi mancini, non si sono mai incontrati.

Norrie ha iniziato meglio il match e due break lo hanno portano 4-1 e sulla strada per chiudere il primo set che è finito in suo favore nonostante la reazione dello slovacco. Alex ha controbrekkato ma ha commesso troppi errori e faceva difficoltà a tenere lo scambio da fondo.

La seconda frazione, più godibile ed equilibrata, tra errori da parte di entrambi, palle break non utilizzate e due match point non sfruttati dal britannico si è conclusa a favore dello slovacco al jeu decisif.

Cameron nel set decisivo si è rigenerato ed è riuscito a dominare. Con i suoi diritti molto angolati e che saltavano ha brekkato al terzo e al quinto gioco riuscendo a controllare l’avversario che, nonostante abbia avuto la possibilità di rientrare parzialmente in partita, ha ceduto nuovamente il servizio perdendo così sei game consecutivi e la partita. Per Norrie è la prima finale vinta sulla terra battuta.

Il britannico nato in Sudafrica e che ha studiato sociologia negli States ha incontrato al secondo turno e ai quarti due argentini: prima Francisco Cerundolo battuto in due set e poi Baez (7) con il quale ha condotto una vera battaglia finita solo al dodicesimo gioco del terzo.

Cameron in semifinale ha affrontato e battuto in tre set il 19enne danese Rune che ha sconfitto tre francesi: Rinderknech, Mannarino e il qualificato Guinard ai quarti di finale.

Il primo set è stato vinto agevolmente in 32 minuti dall’esperto player britannico che variando molto le traiettorie sia con il diritto che con il rovescio ha brekkato al primo, al terzo e al quinto gioco. Il danese è riuscito a strappare il servizio al settimo game ma continuava ad avere difficoltà nel controllare le parabole di diritto dell’avversario.

Il secondo set ha visto sicuramente una reazione di Holger che è partito più avveduto e con un diritto maggiormente incisivo. Norrie dopo essere passato avanti grazie ad un break ha commesso alcuni errori di troppo che hanno prima riequilibrato la frazione e poi hanno fatto vincere il set al danese.

Nel terzo è aumentata la consapevolezza di Rune ma anche gli errori di Cameron che hanno reso incerto l’esito finale. I due player sono rimasti vicini fino al nono gioco nel quale c’è stato il momento di rottura, il più esperto è riuscito a brekkare e a concludere il match.

Molcan è partito dal primo turno e dopo aver battuto la wild card Tsonga e la testa di serie n°5 Khachanov ha superato abbastanza facilmente, sempre in due set, lo specialista della terra battuta Federico Coria che aveva vinto al secondo turno con Carreño Busta accreditato della testa di serie n°2.

In semifinale lo slovacco è riuscito a vincere, sempre in due set, con la n°4 australiana De Minaur che era uscito vittorioso da un bel secondo turno contro Humbert.

L’australiano che vive in Spagna ha iniziato meglio l’incontro ma con il passare dei game lo slovacco, che da alcuni tornei è seguito dal connazionale Vajda, è diventato meno falloso e a far valere il suo gioco che è sicuramente più valido per questo tipo di superficie.

Il set è stato caratterizzato da diversi break fino all’approdo naturale del jeu decisif nel quale lo slovacco ha fatto valere la sua maggiore attitudine a giocare sulla terra battuta. Nel secondo set il dominio di Molcan è stato netto. Ha brekkato al terzo e al quinto game e ha chiuso abbastanza facilmente per 6-2.

Sia nel tabellone delle qualificazioni che in quello principale non erano presenti giocatori italiani.